Labirinto della Masone 2026

Da sabato 7 febbraio 2026 il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci riapre le sue porte dopo la pausa invernale.
La nuova stagione si apre con un programma ricco di arte, cultura e natura.

Il Labirinto nasce dalla visione e dalla passione di Franco Maria Ricci. È il coronamento di un sogno iniziato trent’anni fa.
L’ispirazione arriva anche dall’incontro con lo scrittore argentino Jorge Luis Borges, da sempre affascinato dai labirinti e dai loro significati simbolici.


Un luogo unico tra natura e arte

Inaugurato nel 2015 a Fontanellato, vicino Parma, il Labirinto della Masone è oggi il più grande labirinto al mondo realizzato in bambù.
Conta oltre 300.000 piante distribuite su più di otto ettari di terreno.

È un dedalo reale e simbolico. Il visitatore è invitato a perdersi tra natura, cultura e arte.

All’interno si trova anche una collezione permanente di circa 500 opere.
Il percorso attraversa cinque secoli di storia dell’arte, dal XVI al XX secolo.

Sculture seicentesche convivono con busti neoclassici, Vanitas e nature morte.
Sono presenti anche artisti come Wildt, Ligabue e Hayez, scelti secondo il gusto personale del collezionista.


Le mostre del 2026 al Labirinto della Masone

La stagione 2026 si apre con la mostra “Knock Knock Knock. Guardiani di ferro dalla collezione Cesati”, visitabile fino all’8 marzo.

L’esposizione esplora il tema del passaggio e del “varco”.
Sono presenti 65 picchiotti da porta, affiancati dalle fotografie dei portoni di Massimo Listri.

Dal 28 marzo al 28 giugno arriva invece “Erté. Lo stile è tutto”.
Si tratta di una grande retrospettiva dedicata all’Art Déco.

Il programma include anche appuntamenti serali con ORA D’ARTE, tra moda, teatro, danza e musica d’epoca.


Estate e autunno tra musica e fumetto

L’estate 2026 ospiterà il LOST Music Festival (3–5 luglio).
Un evento immersivo e internazionale dove suono, luce e natura si fondono in un’unica esperienza.

Il festival celebra la musica elettronica e le arti contemporanee in chiave multisensoriale.

In autunno il Labirinto sarà dedicato al fumetto.
È prevista una mostra di Milo Manara sul tema del labirinto e di Borges.

Il percorso sarà accompagnato da laboratori, incontri e una graphic novel illustrata da Guido Fuga.


Un’esperienza tra cultura, natura e ospitalità

Il Labirinto della Masone non è solo arte e cultura.
Al suo interno sono presenti anche spazi dedicati all’accoglienza.

Si trovano una caffetteria, un ristorante-bistrò e aree pensate per vivere l’esperienza in totale relax.


La visione di Franco Maria Ricci

Con questa nuova stagione, il Labirinto continua a rappresentare la visione di Franco Maria Ricci.
Un luogo in cui bellezza, cultura e natura si incontrano.

Un’esperienza che trasforma il sogno in realtà.
Da esplorare, vivere e ricordare.

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