Chiquita torna alla Mostra del Cinema di Venezia

Al Lido la banana diventa uno snack da red carpet

Chiquita torna alla Mostra del Cinema di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026, per il terzo anno consecutivo. Ma questa volta il vero protagonista non è soltanto il red carpet: è lo snack. Con la campagna globale Likely the Best Snack Ever, la banana entra nell’immaginario del Lido tra cinema, degustazioni, terrazze e alta cucina.

Dal cinema alla pausa snack

C’è qualcosa di curioso nell’idea di portare una banana sul red carpet. Il cinema di Venezia è fatto di abiti da sera, flash, grandi prime e rituali sofisticati. Chiquita sceglie invece un oggetto quotidiano, riconoscibile e decisamente informale: uno snack da mangiare con le mani.

È proprio questo contrasto a rendere interessante la presenza del brand alla Mostra.

Per il terzo anno consecutivo Chiquita sarà sponsor de La Terrazza by Atlas Concorde e delle aree ristorazione di Tino Eventi alla Mostra del Cinema di Venezia. Una presenza costruita intorno a un’idea molto semplice: la banana può accompagnare momenti diversi della giornata, anche quelli apparentemente più lontani dal consumo quotidiano.

La campagna Likely the Best Snack Ever parte da qui e trasforma la praticità del frutto in un elemento di racconto. Non serve una tavola apparecchiata: basta un momento di pausa.

E quale momento più iconico, in questo senso, di una sala cinematografica?

Una banana al posto dei popcorn

Il mini film di 30 secondi della campagna sarà proiettato sul maxischermo del red carpet durante i giorni della manifestazione.

L’ambientazione è una sala cinematografica e il messaggio gioca proprio sulla natura dello snack. La banana Chiquita viene presentata come un compagno ideale per guardare un film perché non fa rumore, non produce briciole e può essere consumata senza interrompere la visione.

Una trovata semplice, quasi ironica, che rovescia per qualche secondo uno dei rituali più consolidati del cinema: quello dello snack da sala.

Perché siamo abituati a pensare al cinema insieme a popcorn, caramelle e bibite. Chiquita prova a inserirsi in quello stesso immaginario con qualcosa di completamente diverso.

È una scelta che racconta anche un’evoluzione interessante delle occasioni di consumo: non sempre uno snack deve essere associato alla trasgressione o all’eccesso. Può essere anche naturale, veloce e pratico.

La Terrazza, il luogo dove il cinema incontra il gusto

La presenza di Chiquita non resterà confinata allo schermo.

Anche quest’anno il brand sarà ospite de La Terrazza by Atlas Concorde, all’Hotel Excelsior, uno dei luoghi di incontro durante i giorni della Mostra. Qui saranno organizzati momenti di degustazione dedicati agli ospiti della Terrazza.

Il percorso arriverà poi alla Terrazza Biennale, dove lo chef trevigiano Tino Vettorello firmerà un menu esclusivo per la manifestazione.

Tra le proposte ci sarà anche uno speciale dessert realizzato con le banane Chiquita dal caratteristico Bollino Blu.

Ed è probabilmente qui che la banana cambia nuovamente ruolo.

Da frutto da portare in borsa diventa ingrediente gastronomico; da snack veloce entra nella cucina di uno chef; dal consumo quotidiano arriva in un contesto internazionale legato al cinema.

Non è una trasformazione radicale del prodotto, ma una diversa inquadratura. La stessa banana viene osservata attraverso linguaggi differenti: pubblicità, cinema, hospitality e gastronomia.

Quando un prodotto quotidiano entra nell’immaginario del lusso

La vera partita giocata da Chiquita al Lido non sembra essere quella di trasformare una banana in un prodotto di lusso. È quasi l’opposto.

Il brand porta un prodotto estremamente familiare dentro uno dei contesti più riconoscibili dell’intrattenimento internazionale.

È una strategia di comunicazione che punta sull’incontro tra mondi: il quotidiano e il glamour, la pausa veloce e il red carpet, la frutta e l’alta cucina.

Il risultato è interessante perché il prodotto non deve cambiare natura per entrare in un ambiente sofisticato. Cambia il contesto nel quale viene raccontato.

E il contesto, oggi, conta moltissimo.

Un alimento può diventare parte di un’esperienza culturale non necessariamente perché è raro o esclusivo, ma perché viene associato a un luogo, a una storia e a un momento capaci di amplificarne il significato.

Venezia, in questo senso, è un palcoscenico particolarmente efficace.

Tre anni al Lido, una storia che continua

La terza partecipazione consecutiva alla Mostra dà alla presenza di Chiquita anche una dimensione di continuità.

Il brand torna al Lido con la stessa campagna globale, ma amplia il racconto attraverso esperienze dal vivo e contenuti social. A raccontare alcuni dei momenti della manifestazione saranno infatti le talent Margherita Pontecorvo e Anna Folzi, brand ambassador per l’occasione.

Il loro compito sarà accompagnare sui social l’esperienza veneziana, portando la campagna verso un pubblico abituato a vivere gli eventi anche attraverso i contenuti digitali.

Cinema, hospitality, food e social diventano così parti dello stesso racconto.

È un modello ormai consolidato per i grandi appuntamenti culturali: il pubblico non vive più necessariamente un evento in un solo luogo o in un solo momento. Lo incontra sul posto, sullo schermo del red carpet, a tavola e poi nuovamente sul proprio smartphone.

Le ragioni per segnarsi questa presenza

  • Chiquita torna al Lido per il terzo anno consecutivo, confermando il legame con la Mostra del Cinema di Venezia.
  • La banana entra nel racconto cinematografico attraverso un mini film proiettato sul maxischermo del red carpet.
  • La Terrazza by Atlas Concorde ospiterà momenti di degustazione dedicati agli ospiti.
  • Lo chef Tino Vettorello porterà la banana Chiquita anche nella proposta gastronomica della Terrazza Biennale.
  • Il prodotto quotidiano cambia contesto, passando dalla pausa veloce all’hospitality legata a uno dei principali eventi cinematografici internazionali.
  • Cinema e social si incontrano: Margherita Pontecorvo e Anna Folzi racconteranno l’esperienza attraverso i propri canali.

Quello che sta cambiando davvero

Forse la cosa più interessante non è che una banana arrivi alla Mostra del Cinema di Venezia.

È che oggi anche uno snack può diventare parte di un’esperienza, purché trovi il contesto giusto per essere raccontato.

Il Lido, con il suo inevitabile contrasto tra glamour e quotidianità, offre proprio questo: una banana può stare accanto a un abito da sera, a una terrazza veneziana o a un dessert firmato da uno chef senza perdere la propria identità.

Anzi, è proprio questa normalità portata in un luogo straordinario a rendere la storia curiosa. Al cinema, quest’anno, potrebbe esserci anche uno snack che non avevamo previsto.

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 Foto: ufficio stampa  

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