Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Journal indipendente su food, design e cultura contemporanea
Journal indipendente su food, design e cultura contemporanea

Ogni stagione Milano adotta una nuova cucina regionale. Alcune diventano una moda passeggera, altre riescono a ritagliarsi uno spazio perché portano con sé una storia, una tecnica e un’identità precisa. È in questo contesto che arriva Urban Assassineria, nuovo ristorante a Milano nato dall’esperienza barese dello chef Celso Laforgia e di Michele Salvati, con un obiettivo chiaro: fare degli Spaghetti all’Assassina non una semplice specialità, ma il centro di un’intera esperienza gastronomica.


Negli ultimi anni il pubblico milanese sembra aver cambiato approccio ai ristoranti. Non cerca più soltanto la novità, ma luoghi che abbiano qualcosa da raccontare.
Le aperture che funzionano sono quelle capaci di costruire un’identità riconoscibile, senza trasformare la tradizione in una caricatura. Urban Assassineria intercetta proprio questa esigenza: riportare una delle ricette simbolo di Bari nel contesto di una città abituata a confrontarsi con cucine provenienti da tutto il mondo.
In un panorama dove spesso il menu prova ad accontentare tutti, scegliere di costruire un progetto attorno a un piatto iconico è quasi una dichiarazione d’intenti.


Lo Spaghetto all’Assassina non è una pasta al pomodoro più intensa. È una preparazione che vive di equilibrio, tempi e fuoco.
Gli spaghetti vengono cotti direttamente nella padella di ferro, lasciando che il pomodoro si concentri, si asciughi e crei quella caratteristica crosticina che alterna note tostate, acidità e piccantezza.
Urban Assassineria parte da qui, senza limitarsi a replicare la ricetta originale. Il menu costruisce un dialogo continuo tra Bari e Milano, con interpretazioni dedicate alla città come “Milano Calibro 9” e “Milano Rovente”, dove ingredienti simbolo della cucina lombarda incontrano la tecnica dell’Assassina senza stravolgerne il carattere.
Lo stesso approccio si ritrova nei bao ispirati tanto ai classici pugliesi quanto ai piatti milanesi, negli antipasti che valorizzano piccoli produttori del Sud e nei dessert che reinterpretano alcuni grandi dolci regionali con leggerezza e ironia.
L’impressione è quella di un progetto che prova a costruire una propria identità, invece di limitarsi a cavalcare il successo di un piatto diventato sempre più popolare.



Urban Assassineria è il posto giusto per chi ama scoprire le cucine regionali attraverso un racconto contemporaneo.
È una scelta interessante per una cena tra amici, per chi visita Milano e vuole uscire dai percorsi più prevedibili o per chi segue con curiosità l’evoluzione della ristorazione italiana.
Meno adatto, invece, a chi cerca una cucina tradizionale pugliese nella sua forma più classica: qui il dialogo con Milano è parte integrante del progetto e alcune contaminazioni potrebbero sorprendere i puristi.
Il valore di Urban Assassineria non sta soltanto nella qualità dello Spaghetto all’Assassina.
Sta soprattutto nell’idea di riportare al centro una ricetta che richiede tecnica, pazienza e una lavorazione poco compatibile con la cucina veloce.
In un periodo in cui molti locali rincorrono format sempre più simili tra loro, scegliere di costruire un’identità così definita rappresenta un elemento distintivo.
Il menu rimane coerente dall’inizio alla fine: vini naturali e biologici, piccoli produttori pugliesi, olio extravergine, amari territoriali e perfino la presenza della birra Raffo contribuiscono a raccontare una regione senza trasformarla in folklore.
L’unico aspetto da tenere presente è che l’Assassina è un piatto dal carattere deciso. Chi preferisce sapori delicati o una cucina rassicurante potrebbe non trovare qui la propria comfort zone. Ma è proprio questa personalità a rendere il progetto riconoscibile.
Urban Assassineria arriva a Milano in un momento in cui la città sembra premiare i ristoranti con un’identità forte più che quelli costruiti sull’effetto novità.
Non è un locale da scegliere perché “va di moda”, ma perché propone una cucina con un punto di vista preciso. Se manterrà la stessa attenzione alla tecnica che ha reso celebre l’Assassina barese, ha tutte le carte per ritagliarsi uno spazio stabile nella scena gastronomica milanese.
Più che inseguire l’hype, invita a rallentare e a riscoprire il valore di una ricetta che, ancora oggi, riesce a distinguersi proprio perché non cerca scorciatoie.
URBAN ASSASSINERIA
Corso di Porta Romana 131 (MM Porta Romana)
orari estivi: aperto solo a cena dalle 18.00 alle 23.00
Giorno di chiusura: domenica
Da settembre l’apertura sarà anche a pranzo
Non perderti i prossimi articoli su SorsidiMorsus qui
Ti consiglio anche gli articoli di cibo e territori su Cucinoincasa qui