Ba Restaurant e Ciacco: il gelato Ricordo d’Oriente

Quando la cucina cinese diventa gelato: il Ricordo d’Oriente di Ba e Ciacco

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Per tutto settembre, Ricordo d’Oriente esce dalla cucina di Ba Restaurant e prende una forma inattesa: quella del gelato. A Milano, Ba e Ciacco Lab trasformano infatti un dessert del ristorante in un gusto in edizione limitata, costruito intorno a pesca, ciliegia, mandorla e pepe di Sichuan.

Il risultato è una collaborazione che non cerca semplicemente di mettere insieme due insegne, ma parte da un dessert preciso per tradurne profumi e contrasti in un’altra consistenza.

Dalla tavola al cono

L’idea nasce da un dessert che Ba Restaurant aveva creato per l’estate e che porta lo stesso nome del nuovo gelato: Ricordo d’Oriente.

Ciacco Lab ne riprende le note attraverso una composizione insolita per una gelateria italiana: pesche settembrine, infuso di ciliegia, burro di mandorla e pepe di Sichuan. Un insieme nel quale la dolcezza e l’acidità della frutta incontrano la parte più aromatica e speziata del pepe, mentre la mandorla aggiunge struttura.

Il gusto sarà disponibile per tutto il mese di settembre presso Ciacco Lab di via Spadari 13, a pochi passi dal Duomo, sia in cono sia in coppetta.

La scelta della pesca non è casuale: è il frutto che porta nel gelato la fine dell’estate, mentre ciliegia, mandorla e Sichuan spostano progressivamente il palato verso l’Oriente evocato dal dessert originale.

Stefano Guizzetti, fondatore di CiaccoLab, lo descrive come un gelato vegano e senza latticini, pensato per mantenere una sensazione leggera e, allo stesso tempo, una certa complessità. Il burro di mandorla, in particolare, interviene per bilanciare l’acidità della frutta.

È proprio questo gioco di equilibri a rendere interessante l’operazione: non si tratta di prendere un dessert e semplicemente trasformarlo in gelato, ma di capire quali elementi possano sopravvivere al cambio di formato e quali debbano essere ripensati.

A Ba il percorso fa il contrario

La collaborazione funziona anche nella direzione opposta. Nello stesso periodo, infatti, il dessert Ricordo d’Oriente sarà presente nel menu di Ba Restaurant accompagnato dal gelato creato da Ciacco Lab.

Il piatto mette insieme tartare di pesca caramellata, cialda croccante alla mandorla, spuma di cioccolato bianco e vaniglia, gelée di tè alla ciliegia, ciliegia fresca e il gelato.

Qui il gelato non è più il protagonista assoluto, ma entra nella costruzione del dessert come una componente del piatto. Il risultato è quindi un piccolo percorso circolare: il ristorante presta la propria idea alla gelateria, mentre la gelateria restituisce quella stessa idea a Ba in una nuova forma.

È forse questo il dettaglio più interessante della collaborazione. Le due realtà non presentano semplicemente un gusto “a tema”, ma lavorano sulla stessa preparazione attraverso due linguaggi differenti.

Da una parte c’è la cucina di Ba, costruita sull’incontro tra tradizione gastronomica cinese e sensibilità contemporanea; dall’altra l’artigianalità gelatiera di Ciacco, che traduce ingredienti e profumi in una consistenza completamente diversa.

Due Milano che si incontrano a tavola

Ba Restaurant è nato nel 2011 da un’idea di Marco Liu, con l’obiettivo di portare a Milano un’interpretazione gourmet della cucina cinese. Il nome Ba richiama sia il numero otto, associato nella cultura cinese ad armonia, stabilità e prosperità, sia la parola “padre”.

La cucina a vista, gli elementi della sala ispirati ai simbolismi orientali e un menu costruito sul dialogo tra Cina e Italia fanno parte dell’identità del ristorante, che ha ottenuto negli anni riconoscimenti da guide come Michelin, Identità Golose e Gambero Rosso.

Ciacco Lab, invece, porta nel progetto una ricerca tutta concentrata sul gelato artigianale. L’incontro tra le due insegne nasce dunque da una premessa comune: lavorare sulla materia prima senza perdere riconoscibilità.

Come spiega Marco Liu, patron di Ba Restaurant, l’obiettivo della collaborazione è mettere in dialogo “la pasticceria orientale del ristorante e l’artigianalità gelatiera”.

È una formula che descrive bene anche il senso dell’operazione: non una fusione indistinta di cucine, ma un passaggio di idee da una disciplina all’altra.

Perché questa novità si fa notare

  • Ricordo d’Oriente è disponibile per tutto settembre, in edizione limitata.
  • Il gelato si trova da Ciacco Lab, in via Spadari 13, nel centro di Milano, a pochi passi dal Duomo.
  • La ricetta combina pesca settembrina, infuso di ciliegia, burro di mandorla e pepe di Sichuan.
  • Il gelato è vegano e senza latticini, secondo quanto dichiarato da Ciacco.
  • A Ba Restaurant il gelato diventa parte del dessert Ricordo d’Oriente, insieme a pesca caramellata, mandorla, cioccolato bianco, vaniglia e tè alla ciliegia.

Oltre il dessert

La collaborazione tra Ba e Ciacco racconta una cosa semplice ma interessante: un piatto non deve necessariamente rimanere confinato nella forma con cui è nato.

Un dessert può diventare un gelato, cambiare consistenza e occasione di consumo, e continuare a parlare la stessa lingua. In questo caso quella lingua passa dalla cucina cinese contemporanea alla gelateria milanese, attraversando la stagionalità della pesca e gli aromi dell’Oriente.

A settembre, quando l’estate comincia lentamente a lasciare spazio all’autunno, Ricordo d’Oriente diventa così una sorta di passaggio di stagione: prima da mangiare al ristorante, poi da passeggio, in cono o coppetta. Due modi diversi di vivere la stessa idea.

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 Foto: ufficio stampa  

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