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Cena in cantina a Bubbio tra Roccaverano DOP e Alta Langa

Una sera in cui il Piemonte si racconta attraverso il gusto

C’è un momento, tra le colline della Valle Bormida, in cui il vino smette di essere solo degustazione e diventa racconto. Succede a Bubbio, nella cantina Colombo, dove il paesaggio entra in sala e si trasforma in esperienza.

Venerdì 8 maggio 2026 va in scena una cena che non è solo un evento enogastronomico, ma un incontro tra identità: il Roccaverano DOP e l’Alta Langa DOCG si ritrovano nello stesso calice e nello stesso piatto.

Un dialogo tra formaggio e vino, tra pascoli e colline, tra tradizione e interpretazione contemporanea.

L’esperienza in cantina: molto più di una degustazione

La serata si apre con la visita della cantina e della barricaia, un passaggio che introduce gli ospiti nel cuore produttivo del progetto Colombo.

A seguire, un assaggio guidato dei prodotti del territorio firmati Rob-In, iniziativa che valorizza la filiera corta e le eccellenze locali, accompagnato da un calice di benvenuto.

Da qui inizia il vero percorso: una cena pensata come esperienza didattica e sensoriale allo stesso tempo.

Il menu: quando il Roccaverano DOP incontra la cucina contemporanea

Il protagonista della serata è il Menu Roccaverano DOP, costruito per raccontare il territorio attraverso ogni piatto.

Lo chef Mattia Astengo interpreta la tradizione piemontese con un linguaggio attuale, partendo da ingredienti locali e stagionali.

Tra le portate:

  • fagottino ai sapori di Langa con Roccaverano DOP e Nocciola delle Langhe IGP
  • cannelloni alla nocciola con besciamella e Roccaverano DOP
  • costine glassate e affumicate al Roccaverano DOP (con alternativa vegetariana)
  • cheesecake con miele millefiori e frutti rossi

Ogni piatto è pensato in abbinamento con una selezione di vini Alta Langa DOCG e Piemonte DOC, guidata dai sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto.


Il racconto del territorio: quando il cibo diventa identità

A dare profondità all’esperienza è l’intervento di Gaia Lando, che accompagna gli ospiti in una lettura culturale del territorio.

Il Roccaverano DOP non è solo un formaggio: è il risultato di una storia antica, legata ai pascoli, alle capre e a una tradizione casearia che attraversa i secoli.

Un racconto che intreccia memoria rurale, identità locale e trasformazione contemporanea, fino a diventare chiave di lettura dell’intero evento.


Il vino come linguaggio del territorio

In abbinamento ai piatti, l’Alta Langa DOCG diventa il filo conduttore della serata.

Metodo classico, struttura, eleganza: il vino non accompagna soltanto il cibo, ma dialoga con esso, costruendo un’esperienza che va oltre la degustazione.


Una visione di cantina che diventa esperienza

Per Andrea Colombo, la Valle Bormida è un luogo che merita di essere raccontato attraverso esperienze immersive.

Eventi come questo nascono proprio con l’obiettivo di unire cultura, territorio e convivialità, trasformando la cantina in uno spazio narrativo oltre che produttivo.


Il calendario degli eventi

Il ciclo di appuntamenti prosegue con:

12 giugno 2026 – Il tempo del legno
Un viaggio nell’affinamento del vino e nel ruolo delle botti.

5 luglio 2026 – Pinot Nero e territorio
Un racconto storico tra Piemonte, nobiltà e tradizione enologica.


Informazioni e prenotazioni

Colombo Antonio e Figli – Società Agricola Semplice
Bubbio (Asti), Valle Bormida

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